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Scale Giardino

Le scale come elemento di connessione urbana: Milano città verticale

Le scale dai tempi della civiltà mesopotamica, delle civiltà dell’antico Oriente, degli antichi Egizi, delle civiltà precolombiane e degli antichi Greci ha sempre ricoperto un ruolo cruciale da un punto di vista architettonico e funzionale, ma anche simbolico. In molte civiltà le scale rappresentavano l’ascensione verso l’alto, cioè verso il divino.

Col tempo le scale hanno un po’ perso quel significato divino e religioso, ma hanno iniziato ad avere un’importanza preponderante a livello architettonico. Anche in Italia le scale ricoprono un ruolo fondamentale a livello edilizio e architettonico, sia nelle singole abitazioni sia nei palazzi e negli edifici delle città.

Una delle città che meglio di tutte ha saputo sfruttare le scale è Milano, dove si sono inserite perfettamente come strumento di connessione tra i diversi livelli degli edifici del capoluogo lombardo. Lo sviluppo verticale di Milano è uno dei temi più attuali in ambito edilizio, quindi vale la pena approfondire il discorso su questo argomento.

La funzionalità delle scale negli edifici residenziali

La nostra analisi parte dallo sviluppo delle scale negli edifici residenziali e nelle abitazioni di Milano. A livello architettonico ed edilizio le case moderne devono fondere sapientemente estetica e funzionalità. Al primo posto resta comunque la funzionalità, poiché le moderne abitazioni devono garantire un elevato comfort abitativo.

Il mercato edilizio si sta impegnando per rendere le case sempre più accoglienti ma, allo stesso tempo, anche per sfruttare al massimo ogni singolo centimetro a disposizione. In tale ottica le scale consentono di collegare due o più piani e anche di rendere gli ambienti più spaziosi e ariosi, senza dimenticare lo spazio recuperato.

L’esigenza di vivere la casa in un contesto intimo e familiare, complice anche la pandemia da Covid-19 che ha costretto gli italiani a starsene chiusi tra le 4 mura domestiche, ha imposto un ripensamento degli ambienti domestici e degli spazi.

Le scale quindi non solo devono essere pratiche per rendere più vivibile la casa, ma anche belle per appagare l’esigenza estetica degli italiani di vivere in ambienti gradevoli e curati. Ecco quindi che sono nate diverse tipologie di scale in termini di design, caratterizzate da linee semplici ed essenziali ma capaci di migliorare l’estetica e la funzionalità della casa.

Il design delle scale

Alla luce delle nuove esigenze degli italiani in ambito architettonico ed edilizio, il mercato propone tante opzioni per le abitazioni come quelle messe a disposizione da Zingonia Scale che propone scale a giorno, scale a sbalzo, scale a chiocciola e anche scale speciali. La grande innovazione del mercato moderno, al di là della straordinaria offerta qualitativa e quantitativa, è la possibilità di personalizzare le scale secondo le proprie esigenze e preferenze pratiche ed estetiche.

Anche per quanto riguarda il design l’offerta è vasta ed eterogenea e ci sono soluzioni capaci di soddisfare ogni richiesta. Per creare ambienti “leggeri” e poco invasivi, che danno un maggiore senso di spaziosità, si può optare per l’acciaio o il ferro che si inseriscono perfettamente nelle ambientazioni dallo stile “industrial”. In alternativa, per dare più brio e personalità alle scale, si possono abbinare altri materiali come il vetro, la pietra o il legno.

Le scale in vetro conferiscono massima eleganza e trasparenza e si inseriscono perfettamente in case di lusso o di alto pregio. La pietra, così come il legno, si inserisce bene in ambienti naturali e rustici e donano calore e accoglienza. In ogni caso i vari materiali si possono combinare tra di loro per creare scale personalizzate e plasmate sulla base delle proprie preferenze.

Sviluppo verticale della città di Milano

Lo sviluppo verticale ha avuto un notevole successo a Milano non solo nelle singole abitazioni, ma anche negli uffici e nelle aziende e in generale nel tessuto urbano della città. In realtà lo sviluppo verticale a Milano non è una novità assoluta, anzi, già nel secondo dopoguerra nel capoluogo lombardo con un forte desiderio di riscatto sono stati costruiti molti grattacieli, simbolo di una città che si stava rialzando e rincorreva il mondo.

Negli ultimi tempi Milano si è confermata una città attiva e dinamica in ambito urbanistico, ma lo stesso sviluppo verticale ha iniziato a cambiare pelle. Nelle realizzazioni più contemporanee gli edifici alti e sviluppati verso l’alto sono stati interpretati come dispositivo urbano capace di concentrare le volumetrie, avere spazi più aperti e un consumo minore di suolo.

Lo sviluppo verticale è diventato un elemento di identità della città, che si pone così come metropoli moderna capace di interpretare le nuove esigenze architettoniche e le scale in tal senso sono in grado di assecondare le nuove esigenze dei cittadini. Non a caso a gennaio del 2023 il Comune di Milano lanciò una campagna di sensibilizzazione nell’uso delle scale, risparmiando così elettricità e migliorando anche la forma fisica dei cittadini.

Il Bosco Verticale di Milano

Milano sta incrementando sempre di più il suo sviluppo verticale negli anni, senza trascurare l’aspetto green, e l’edificio simbolo di questa nuova evoluzione è sicuramente il Bosco Verticale, sviluppato a partire dal 2007 e ultimato nel 2014.

Il Bosco verticale è un “edificio-manifesto” dell’architettura contemporanea, infatti è il primo complesso residenziale che sorge in un’area urbana con l’obiettivo dichiarato di ripristinare il legame uomo-natura sempre più difficile da mantenere nelle giungle urbane che sono diventate le città

Lungo la torre si sviluppa un’ampia vegetazione, creando uno spazio verde nel cuore di Milano, producendo ossigeno e assorbendo l’anidride carbonica e di conseguenza l’inquinamento atmosferico e anche acustico.

Gli altri edifici verticali di Milano

Il Bosco Verticale è uno dei più iconici di Milano, ma non è sicuramente l’unico caratterizzato da uno sviluppo in verticale. Tra i più famosi c’è il grattacielo Pirelli costruito tra il 1956 e il 1960, soprannominato il Pirellone, dove ha sede il Consiglio regionale della Lombardia. Altri esempi sono la Torre Breda, la Torre Velasca e la Torre Galfa che risalgono agli anni ’50.

Venendo alle costruzioni più moderne ci sono i tanti grattacieli costruiti nella lussuosa zona City-Life in un grande progetto di rigenerazione urbana che ha proiettato Milano tra le metropoli mondiali più dinamiche in chiave edilizia e architettonica che presta grande attenzione alla questione ambientale, alla qualità della vita e al tentativo di ricostruire un legame tra lo spazio urbano e il contesto naturale.