Come Pulire il Divano in Pelle Bianco

Come Pulire il Divano in Pelle Bianco

Tanto elegante quanto delicato, il divano in pelle bianca illumina l’atmosfera della stanza nella quale viene collocato, donando un tocco di armoniosa raffinatezza all’intero arredamento.

Bello da vedere e comodo da utilizzare, è realizzato in un materiale organico che, insieme al suo colore, rappresenta ‘croce e delizia’ di chi lo possiede. Il divano in pelle bianca è, infatti, particolarmente incline a sporcarsi e, per questo, ha bisogno di ricevere cure speciali.

Trattarlo con prodotti aggressivi significa rischiare di danneggiarlo in modo irrimediabile: dato che esistono sistemi naturali per pulire la pelle del divano bianco, è meglio evitare l’uso di prodotti di sintesi, quanto meno finché non si renda strettamente necessario utilizzarli.

Servono, poi, strumenti di pulizia non abrasivi, che non graffino la superficie, rapidi ed efficaci abbastanza da non permettere alla pelle di assorbire troppo il detergente o di sviluppare antiestetici aloni.

Anche in presenza di macchie, bisognerebbe adottare metodi naturali, per rimuoverle: di seguito, alcuni suggerimenti sui metodi di manutenzione più ecologici e qualche consiglio utile per ottenere, in modo semplice ed efficace, un risultato di pulizia ottimale e senza danni.

La pulizia ordinaria del divano in pelle bianca: come procedere

Pulire la pelle di un divano bianco è sempre un’operazione che richiede cautela e un tocco delicato: la sua struttura, sebbene progettata per sopportare un carico costante e un uso quotidiano, è composta da un materiale poroso, che assorbe molto più di un tessuto sintetico le componenti liquide.

Ciò comporta che la pulizia debba essere eseguita con movimenti rapidi, preoccupandosi di asciugare spesso la parte che viene trattata, per evitare che si creino zone disomogenee sulla superficie visibile del divano, causate dall’eccessivo assorbimento dei prodotti detergenti.

Rimuovendo la polvere e lo sporco più evidente con cadenza quotidiana, il divano in pelle bianca si manterrà libero da sostanze che, rimanendo sulla sua superficie, potrebbero essere inglobate e diventare parte di essa, creando macchie difficilmente eliminabili nel momento in cui diventano evidenti.

Per la pulizia ordinaria, si può utilizzare un panno in soffice lana o, ancora meglio, in microfibra, un materiale che elimina lo sporco in profondità, senza l’uso di detergenti.

Consentito anche usare l’aspirapolvere, ma solo se dotato di spazzole con setole morbide, appositamente predisposte per la pulizia degli imbottiti e delle superfici delicate.

Volendo ravvivare la lucentezza della pelle, si può passare su tutta la superficie del divano un batuffolo di ovatta imbevuta con latte scremato tiepido, oppure latte detergente cosmetico. Ottima anche la cera vergine, che ha anche un blando potere addolcente.

I rimedi naturali di pulizia sono sempre da preferire, dato che rispettano la natura delicata del materiale di cui è composto il divano in pelle bianca; qualora si voglia far ricorso agli specifici prodotti chimici in commercio, meglio sceglierne uno con una composizione appositamente formulata per la detersione delle superfici in pelle, utilizzandolo seguendo alla lettera le istruzioni indicate nella confezione.

Divani in pelle bianca: le tecniche, i prodotti e tempi ottimali di pulizia

La manutenzione accurata del divano in pelle bianca richiede ancora più cautela di quella ordinaria: specie in presenza di macchie, può essere necessaria un’azione mirata che, però, può avere…effetti collaterali indesiderati, come il deterioramento o il danneggiamento della superficie.

L’atteggiamento ideale è quello di utilizzare prodotti naturali, che rispettano la composizione del rivestimento in pelle: in qualche caso, però, per esempio in caso di macchie, più o meno ostinate, è necessario far ricorso a prodotti chimici specificamente studiati per la pulizia delle superfici delicate.

Gli strumenti più adatti

Per la gestione ordinaria, così come per quella periodica, del divano in pelle bianca, bisogna munirsi di alcuni strumenti utili, che ne facilitano l’esecuzione:

  • una spazzola a setole morbide, per eliminare la polvere superficiale;
  • una spugna soffice o un panno in microfibra, per il lavaggio con acqua ed, eventualmente, con l’uso di una sostanza detergente;
  • una confezione di cotone idrofilo, materiale sufficientemente morbido da pulire senza graffiare e utile per tamponare la superficie dopo aver utilizzato prodotti detergenti;
  • un aspirapolvere che abbia in dotazione speciali bocchette, per raggiungere le fessure o gli angoli più nascosti e spazzole con setole morbide, per spolverare anche le zone sotto i cuscini.

I detergenti naturali

Ci sono alcuni prodotti, di origine assolutamente naturale, che si possono utilizzare per rimuovere sporco e macchie resistenti alla pulizia con sola acqua:

  • il latte scremato, che oltre ad avere un’azione detergente, lucida e rinnova la superficie in pelle;
  • il sapone di Marsiglia liquido, ricco di oli vegetali, che igienizza e rimuove i cattivi odori;
  • la gomma ‘pane’ che, tamponata sulle macchie, assorbe le particelle di sporco, rimuovendole;
  • l’aceto di vino bianco, che sgrassa, disinfetta e deodora;
  • il bicarbonato, un vero passe-par-tout delle pulizie domestiche, che rimuove le macchie in profondità e ha un effetto sbiancante.

Tutte queste sostanze sono potenzialmente utili e -teoricamente- innocue per la pelle del divano: in ogni caso, prima di procedere a utilizzarle, è sempre meglio provarne l’effetto su una zona nascosta del rivestimento, per verificare la reazione del materiale di costruzione.

I detergenti di sintesi

Qualora si renda necessaria un’azione detergente mirata, per esempio in presenza di macchie ostinate, oppure di sporco grasso particolarmente difficile da rimuovere, per la pulizia della pelle bianca si possono usare prodotti chimici, scegliendo tra quelli specificamente formulati per questo genere di rivestimento.

I più adatti sono quelli che uniscono detergenti chimici a sostanze naturali emollienti (come l’olio di eucalipto, il burro di karité o la cera d’api): scegliendo di usare questa tipologia di prodotti si evita di disidratare la pelle del divano, mantenendola pulita e morbida.

Quasi sempre, questi detergenti si trovano in commercio in formati che vanno dalle bombolette spray, ai flaconi vaporizzatori o ai vasetti di crema, ma non è raro trovarli anche in pratiche confezioni, già pronte all’uso, sotto forma di stick o spugne, per un utilizzo veloce e facilitato.

Quando procedere alla pulizia profonda

Oltre a spolverare quotidianamente il divano in pelle bianca e ad eliminare immediatamente eventuali macchie, periodicamente (in linea di massima, ogni 4/6 mesi), bisogna dedicarsi alla cura specifica del suo rivestimento e delle sue parti non visibili, anche per assicurargli una più lunga durata nel tempo.

Preparando una soluzione con acqua e uno dei prodotti detergenti indicati, si procede a pulire l’intera superficie del divano, rimuovendo i cuscini e agendo anche nelle zone nascoste.

Sotto i cuscini, infatti, la polvere si accumula in quantità più elevata, soprattutto nelle fessure tra la testiera e la base: per garantire l’igiene e la disinfezione di tutte le parti del divano in pelle, eliminando il rischio di infestazioni di acari, si può utilizzare un panno in microfibra inumidito in una soluzione di acqua tiepida e aceto bianco, oppure di acqua e bicarbonato (in proporzione 1/1, ovvero un cucchiaio di aceto o di bicarbonato per ogni litro d’acqua).

Dopo il lavaggio, bisogna sempre asciugare accuratamente le superfici, eliminando ogni traccia di umidità: anche in questo caso, un aiuto prezioso è dato dal panno in microfibra, che assorbe i ristagni d’acqua, lasciando immediatamente asciutte le superfici.

Una volta all’anno, è bene rinnovare la morbidezza della pelle, passando su tutto il rivestimento del divano un panno imbevuto con olio di lino, oppure olio extra vergine d’oliva: terminato questo trattamento rigenerante, bisognerà passare un panno inumidito con acqua tiepida, per eliminare l’unto in eccesso e lasciare la pelle del divano bianco pulita e soffice, come nuova.

Considerazioni finali e qualche consiglio

Il divano in pelle bianca è raffinato e luminoso: per questo è adatto soprattutto a salotti di piccole dimensioni e trova una collocazione particolarmente funzionale in una stanza che usufruisce di poca luce naturale.

Le caratteristiche di armoniosità e delicata eleganza di un simile elemento di arredo vanno preservate al massimo, anche in considerazione del suo prezzo, quasi sempre elevato.

Allo scopo di mantenere inalterate le potenzialità estetiche di un divano in pelle bianca, è meglio tenerlo lontano da fonti di calore (come camini e termosifoni) che, a lungo andare, potrebbero indurire o screpolare il rivestimento.

Per lo stesso motivo, meglio collocarlo in una zona della stanza nella quale non venga colpito dai raggi diretti del sole.

Anche il fumo e il vapore della cucina tendono a ingiallire la pelle del divano bianco, creando sulla sua superficie una sgradevole patina opaca: nel caso in cui si noti un cambiamento del suo aspetto originario, meglio agire subito, avendo cura di pulire il rivestimento con una soluzione sbiancante, composta da acqua e latte scremato.

Se necessario, si può sgrassare periodicamente la pelle del divano, utilizzando un foglio di carta da cucina imbevuto di acqua e detersivo per piatti a pH neutro, ripassando infine con un batuffolo di cotone inumidito con sola acqua.

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