Come pulire i Divani in Tessuto: Consigli Utili

divano in tessuto

Per quanta attenzione si possa prestare, il rischio che il divano si sporchi è assai concreto.

D’altro canto è quasi inevitabile, se si considera che sul sofà si fa praticamente di tutto: si riposa, si consuma uno spuntino fugace mentre si guarda la tv, si lavora al computer e così via.

Non deve stupire, pertanto, il fatto che tra cuscini e braccioli si annidino residui di cibo ed impurità varie, oltre che germi e batteri invisibili a occhio nudo.

Per ovviare al problema, è sufficiente capire come pulire al meglio i divani in tessuto e ripetere il procedimento ogni volta che si può.

Come pulire i divani in tessuto senza danneggiare il rivestimento

Prima di procedere alla pulizia e all’igienizzazione del proprio divano in stoffa, è necessario leggere scrupolosamente l’etichetta che riporta tutte le informazioni relative alla sua composizione.

Di solito si trova sotto i cuscini e rivela dettagli preziosissimi circa la pulizia del rivestimento stesso: ci permetterà di scoprire di che tessuto si tratti nello specifico e ci fornirà importanti raccomandazioni sul tipo di lavaggio da effettuare o, eventualmente, sui prodotti più indicati per la pulizia.

Dopo aver letto attentamente l’etichetta potremo entrare nel vivo dell’operazione, avendo cura di fare un piccolo test in una parte nascosta del rivestimento.

Qualora per un motivo o per un altro il tessuto non dovesse tollerare il prodotto che abbiamo scelto, il danno non sarebbe irreparabile come lo sarebbe, invece, nel caso in cui dovessimo trattare direttamente una zona maggiormente esposta.

Meglio procedere per prove e tentativi, dunque, onde evitare di rovinare il sofà.

Disinfettare il divano in tessuto con l’aiuto dell’aceto bianco

Strofinare via le macchie dal tessuto, a prescindere da quale esso sia, non è la sola cosa da fare se si vuole avere la certezza che il proprio divano sia veramente pulito e finalmente libero dagli indesiderati germi e batteri.

Per disinfettarlo è necessario innanzitutto aspirare i residui di cibo, la polvere, gli eventuali peli dei nostri amici a quattro zampe e le briciole che inevitabilmente tendono ad intrufolarsi negli spazi che si frappongono fra i vari cuscini.

Fatto ciò si potrà procedere all’igienizzazione vera e propria con l’ausilio di un pò di aceto bianco:

  • diluitene un litro in altrettanto di acqua calda,
  • passate la soluzione sul tessuto servendovi di un panno di spugna e
  • godetevi, finalmente, il vostro sofà perfettamente pulito e disinfettato.

Questo rimedio è particolarmente indicato per la microfibra e l’alcantara, due tessuti che sono oggi gettonatissimi proprio perché non richiedono una manutenzione troppo articolata.

Come mantenere il divano in tessuto sempre pulito

Pulire i divani in tessuto, dovrebbe essere chiaro, non è un’impresa disperata come molti pensano.

Sebbene sia fuor di dubbio che igienizzare quelli sfoderabili sia molto più semplice, alla fine dei conti qualunque sofà può essere correttamente igienizzato con un pò di pazienza e di olio di gomito.

In linea di massima non è necessario acquistare prodotti costosissimi, perché i rivestimenti in tessuto possono essere smacchiati e detersi anche solo con altri ingredienti di uso comune quali, ad esempio, il bicarbonato e l’aceto di mele.

Il primo rimuove le macchie, mentre il secondo funge da igienizzante e non dà scampo a germi i batteri.

Anche l’ammoniaca, in caso di sporco ostinato e macchie che non accennano andar via, è un ottimo alleato. Sciolta nell’acqua e strofinata sul tessuto con l’ausilio di un panno di spugna, ridarà brillantezza al colore del divano eliminando qualunque traccia di sporco dal rivestimento.

Infallibile sui divani in tessuto è infine il generatore di vapore. Alta temperatura, come noto, igienizza qualunque superficie, ragion per cui è l’ideale nel caso in cui non sia possibile sfoderare completamente i cuscini che compongono il sofà.

Ogni quanto dovrebbero essere puliti i divani in tessuto?

Non resta che capire, a questo punto, quando sia il caso di procedere alla pulizia del divano che fa sempre da cornice alle serate in famiglia, alle cene con gli amici e ai momenti di relax.

La pulizia più approfondita dovrebbe essere eseguita almeno due volte l’anno.

Ogni sei mesi sarebbe il caso infatti di non limitarsi alla sola aspirazione di briciole, peli e polveri dal rivestimento del sofà, ma di andare fino in fondo armandosi di tutto l’occorrente per una perfetta detersione del tessuto.

Saranno utili, oltre ad un aspirapolvere o ad un semplice aspirabriciole, anche:

  • un rullo anti pelucchi, ideale per eliminare anche le polveri più ostinate;
  • un pò di aceto bianco;
  • dell’acqua e
  • un panno pulito.

Ogni centimetro del tessuto dovrebbe essere accuratamente lavato con l’aceto, oppure trattato con il vapore, in maniera tale da disinfettarlo del tutto.

Quanto alla pulizia di routine, quella quotidiana, una semplice aspirata e la pulizia delle macchie che potrebbero comparire sul tessuto sarà più che sufficiente a garantire che il sofà sia sempre in ordine e pulito, pronto ad accogliere gli ospiti che avranno il piacere di varcare la soglia della vostra casa.

Nel caso in cui possediate un generatore di vapore, o una scopa a vapore provvista di accessorio per la pulizia degli imbottiti, provare a versare qualche goccia di olio idrosolubile profumato sul panno.

Aroma della fragranza che avrete scelto si diffonderà nell’ambiente e sul rivestimento sprigionando tutte le sue proprietà.

In conclusione

Pulire i divani in tessuto, insomma, non è poi così difficile. Richiedono molta pazienza e perseveranza, certo, ma con i giusti accorgimenti e una cura costante non sarà impossibile fare in modo che siano sempre ben puliti e pronti all’uso.

Questo significa che i sofà in tessuto non meritano di essere demonizzati e che non necessariamente si debba optare per un modello sfoderabile.

Sarà sufficiente fare scorta di accessori e prodotti giusti, oppure munirsi di uno strumento capace di generare vapore, per poter sfoggiare sempre e comunque con grande orgoglio il divano, classico o moderno, con il quale abbiamo deciso di completare l’arredamento del nostro spazio living.

You May Also Like

About the Author: redazione