Come Arredare un Ufficio Individuale

ufficio individuale

Arredare un ufficio individuale comporta l’impiego di abilità che, nell’era degli open office, tendono un po’ a perdersi. Ecco perché molti potrebbero sentirsi in difficoltà quando si tratta di scegliere gli arredi interni di un ufficio singolo.

In realtà, tenendo conto di pochi e semplici aspetti, è possibile arredarlo in maniera tale da riflettere stile e personalità di coloro che vi lavorano, senza dimenticare aspetti cruciali quali la praticità.

In particolar modo le nuove generazioni che si affacciano sul mercato del lavoro sono alla ricerca di un’esperienza professionale positiva, che va ben oltre la busta paga.

Indipendentemente dal fatto che si lavori in proprio oppure si sia dipendenti, apportare modifiche positive nel proprio ufficio, organizzandolo come si vuole, aiuterà a sentirsi più felici e produttivi all’interno dell’ambiente lavorativo. Vediamo di seguito come fare.

Quali arredi scegliere per un ufficio individuale?

In commercio esistono diverse soluzioni e tipologie arredative adatte a un ufficio individuale. Molte delle più popolari comprendono quelle che rispondono a criteri di funzionalità ed ergonomia, due principi sempre più centrali nell’arredo di un ufficio.

Scrivanie, leggi, armadi e cassettiere devono essere leggeri e resistenti, facilmente trasportabili e piacevoli dal punto di vista estetico, preferibilmente di colori chiari, soprattutto all’interno di ambienti formali.

Sedie, poltrone e sedute in generale devono rispondere alle esigenze di comodità e devono essere regolabili, soprattutto se devono essere impiegate per trascorrere molto tempo al PC.

Inoltre, nell’arredare un ufficio individuale, risulta importante prestare attenzione ad aspetti quali il colore e l’illuminazione.

È un dato di fatto che colori diversi hanno effetti diversi su come ci sentiamo e quali sensazioni ci attraversano con maggiore frequenza. Ad esempio, il blu e il verde favoriscono la creatività, mentre il rosso sembra aiutare a prestare attenzione ai dettagli, ma deve essere usato con parsimonia, poiché tende a sovraeccitare gli animi, rendendoli nervosi.

L’illuminazione rappresenta un fattore altrettanto, se non più, importante. Luci più soffuse, magari in prossimità di un pouf, possono promuovere la libertà di pensiero e quindi la creatività, al contrario le atmosfere più luminose aiutano a portare avanti compiti di precisione, favorendo il pensiero analitico e la capacità critica.

Infine, altri aspetti da tenere a mente sono quelli legati alla forma: scegliere oggetti di tipo circolare, evitando invece forme eccessivamente squadrate, aiuta a creare uno spazio invitante, innescando anche quelle attività cerebrali che sono direttamente collegate con il meccanismo di ricompensa.

Non è un caso che sedersi in cerchio promuove la collaborazione e il lavoro di gruppo: replicare lo stesso concetto nella scelta e nella disposizione dei mobili di un ufficio può davvero fare la differenza.

Progettare un ufficio individuale: come farlo al meglio

Anche in presenza di eventuali restrizioni date dal budget a disposizione e dal grado di libertà che il datore di lavoro o proprietario dell’immobile concedono, rendere un ufficio individuale un posto piacevole dove stare può aiutare nel lavoro.

Scegliere gli interni del proprio ufficio, infatti, produrrà maggiore soddisfazione sul lavoro, creando una migliore cultura aziendale e aumentando la concentrazione.

I datori di lavoro che lasciano ai propri dipendenti la libertà nel personalizzare il proprio spazio individuale ne aumentano la fedeltà all’azienda. Se non è possibile personalizzare moltissimo lo spazio, anche la scelta di cornici o lampade può essere sufficiente a far sentire più coinvolti nel team.

Infine, è importante approfittare di tutte le fonti di luce naturale, nonché delle piante. Qualora non siano previste grandi finestre, infatti, è ancor più importante inserire elementi vivi quali le piante, che aiuteranno a trarre energia dopo delle attività impegnative, abbassando al contempo i livelli di stress.

Soprattutto se ci si trova a lavorare come freelance, magari all’inizio della propria attività, con orari e budget ristretti, è comprensibile che sia difficile dare priorità alla progettazione dell’ufficio.

Tuttavia, possedere uno spazio che davvero racconti la propria personalità e che sia funzionale alle esigenze lavorative è imprescindibile per riuscire ed eccellere nella professione.

In particolar modo quando si lavora da soli, i clienti si formeranno molto presto delle impressioni riguardo la professionalità dei servizi: l’ufficio rappresenta senza dubbio uno degli indicatori che tuttora vengono presi maggiormente in considerazione.

Giocare con l’illuminazione, i colori e pochi elementi d’arredo funzionali adottando un approccio modulare, consente di decorare lo spazio seguendo pochi semplici passaggi che tuttavia possono fare molto per mantenere alto l’umore e influenzare la percezione dei clienti in senso positivo.

Pianificando in anticipo quali sono le esigenze che assolutamente devono essere soddisfatte all’interno dello spazio, è possibile visualizzare in maniera più precisa e concreta il risultato finale.

Anche se non si riesce a prendere decisioni perché magari non si ha troppa esperienza in merito, si può iniziare da quelle più semplici e legate al contesto. Ad esempio, se si è in affitto e non si vuole passare tempo a stuccare buchi sul muro o riportare allo stato originale dopo qualche modifica all’ambiente, si possono adottare semplici soluzioni.

In questo caso, per appendere oggetti e appunti da ricordare, meglio optare per delle griglie metalliche o elementi comunque dall’aria poco pretenziosa. In questo modo si potrà ottenere un ufficio dal look moderno, creando uno spazio personalizzato e decisamente pratico.

Scegliere elementi d’arredo semplici e non fissi consentirà di spostare le decorazioni senza conseguenze e modificare la disposizione ogni volta che lo si desidera.

Scegliere il fornitore migliore per un ufficio individuale consente di risparmiare moltissimo: avvalendosi infatti di una consulenza preziosa è possibile individuare gli elementi giusti.

Per quanto possa sembrare una spesa superflua da sostenere, o si possa essere tentati di affidarsi esclusivamente alle grandi catene di arredamento, scegliere uno o due mobili su misura e pensati per il proprio ufficio rappresenta davvero un ottimo investimento.

Perché l’arredo di un ufficio riveste tanta importanza?

Al giorno d’oggi si trascorre almeno un terzo della vita presso i locali dove si lavora. Mentre si è in ufficio, alle risorse umane è richiesto di essere produttive, creative e di intrattenere rapporti sociali proficui e collaborativi sia con i colleghi/collaboratori, sia con i clienti.

In tal senso, il design di un ufficio influisce notevolmente su tutti questi aspetti: dalla creatività alla concentrazione, fino alla capacità di mettere immediatamente a proprio agio gli altri, un ufficio può comunicare immediatamente sensazioni che influenzano positivamente.

Anche se non si ha una consapevolezza di come umore e produttività risentano in diversi contesti, sicuramente si avrà almeno una volta lottato per ottenere il posto vicino al finestrino oppure provato quella sensazione di voler aggiungere un tocco di colore alle pareti. Si tratta di aspetti per nulla secondari, che non rivestono un’importanza cruciale solo per i lavoratori.

Arredare un ufficio al meglio è il primo passo per la soddisfazione personale e per il successo professionale.

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