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Come arredare una parete con mensole

Come arredare una parete con mensole: Sala, cucina, cameretta

Arredare una parete di casa con gusto a volte può sembrare scoraggiante e lasciare incerti da dove iniziare.

Il problema principale nasce quando si tratta di inserire nel contesto alcuni funzionali oggetti come ad esempio delle mensole; infatti, ci si chiede a giusta ragione se si adattano al design impostato e si rivelano funzionali in alcuni ambienti come ad esempio una grande sala, una cucina o nella cameretta dei bambini. 

In riferimento a queste ultime, per trovare delle risposte adeguate, vale la pena leggere in modo approfondito i vari paragrafi del presente post.

I vari tipi di mensole per le pareti di casa

Indipendentemente se le pareti di casa necessitano di mensole per un fattore legato allo spazio disponibile e che si intende sfruttare, oppure per fornire ad un ambiente un design consone a quello già impostato, è importante sapere che queste funzionali scaffalature possono svolgere in pieno i suddetti ruoli e scegliendo di diversa natura. 

Sul mercato tradizionale ed online ci sono infatti svariate tipologie di mensole a muro che permettono in base a dimensioni, colori e materiale di raggiungere l’obiettivo prefissato. 

Inoltre vale la pena sottolineare che questi funzionali supporti è possibile anche ordinarli su misura rivolgendosi ad esempio a maestri del settore oppure trovarli già pronti per l’uso nei centri per il bricolage.

Premesso ciò, volendo citare le mensole in legno, in primis parliamo di quelle a staffa fissa ossia applicabili su una parete e che probabilmente rappresentano una delle disposizioni più comuni anche per il fattore sicurezza che possono garantire.

In questo sistema di fissaggio le staffe vengono montate direttamente sulle pareti interessate tramite viti a tassello, dopodichè basta applicare il ripiano scelto bloccandolo con fermi in ottone o semplicemente con viti da inserire nella parte sottostante. 

In secondo luogo va detto che ci sono anche mensole della tipologia sospesa, ossia che non hanno nessun supporto visibile e quindi risolvono a monte eventuali remore psicologiche legate al fattore estetico. 

Queste mensole tra l’altro sono facili da realizzare (di qualsiasi forma e dimensione) e rappresentano un grande vantaggio per coloro che proprio per salvaguardare l’estetica di un ambiente domestico, non vogliono utilizzare staffe o ganci spessi che rovinano le pareti. 

Del resto se questi supporti vengono fissati in modo sicuro e del materiale giusto, risultano stabili e possono sostenere una discreta quantità di peso. 

Infine vale la pena aggiungere che tra le varie tipologie di mensole in legno ci sono anche quelle ideali per essere applicate verticalmente e senza staffe, diventando in definitiva delle vere e proprie scaffalature da parete a soffitto e con un certo design. 

Queste mensole tra l’altro si possono anche rivelare utili per sfruttare nicchie esistenti sulle pareti o diventare parte integrante di un angolo o di una rientranza, utilizzando le sezioni in muratura adiacenti come supporto.

Le mensole ideali per arredare le pareti della sala

Se si intende arredare la sala di casa con delle mensole, innanzitutto bisogna sempre partire dalla parte alta della parete e poi man mano scendere verso il pavimento. 

Se tuttavia la superficie da decorare è piuttosto ampia, le mensole si possono anche posizionare a zig-zag ossia partendo da un lato alto e poi man mano dirigersi in modo quasi sinusoidale fino all’altezza del pavimento. 

Se si opta per questa tipologia di posa indubbiamente a guadagnarne è l’aspetto estetico, specie se si lascia un po’ di spazio vuoto tra le varie mensole.

Un ingrediente chiave per ottimizzare il fissaggio delle mensole su una parete della sala di casa e renderle di design, è la stratificazione dell’arredamento ossia optare per la posa di pensili o quadri a diverse altezze e asimmetriche rispetto alle mensole stesse. 

Una volta pianificata questa disposizione dei ripiani, è possibile sfruttarli per riporre svariati oggetti da collezione o di decoro, partendo ad esempio da piante che tendenzialmente crescono molto in alto. In questo caso bisogna però considerare il fissaggio della mensola ad un’altezza intermedia. 

Dove invece non si intende posizionare piante, le mensole si rivelano ideali per l’appoggio di oggetti verticali oppure orizzontali nonché quelli grandi e decorativi tipo candelieri. 

A questo punto avendo chiarito il concetto su come posare al meglio le mensole su una parete di una sala, va altresì aggiunto che per evitare di creare disordine, gli oggetti da riporre sul ripiano non devono essere accatastati l’uno affianco all’altro e soprattutto non sporgere eccessivamente per evitare che possano cadere e arrecare danni a persone e cose. 

Attenersi a ciò, significa tra l’altro regalare a questo ambiente domestico un aspetto più minimalista e che magari risulti adeguato allo stile in esso impostato poiché della stessa concezione. 

A margine vale la pena aggiungere che se la parete di una sala da arredare è molto lunga, risulta ideale per applicarvi una mensola di uguale dimensione e che può a tutti gli effetti diventare un ripiano da sfruttare come base per riporre libri e oggettistica.

Le mensole adatte per arredare le pareti della cucina

Le pareti di un ambiente cucina per arredarle non richiedono particolari accorgimenti, bensì necessitano di una certa attenzione per quanto riguarda il design impostato nel contesto. 

Se infatti ci sono mobili pratici e minimalisti o altri in stile country o shabby chic, le mensole basta sceglierle in base a colore e materiale per essere sicuri che si integrino bene esteticamente proprio con i suddetti componenti d’arredo. 

Premesso ciò, indipendentemente dalla tipologia di mobili e dal design impostato in un ambiente cucina, per arredare le pareti e ottenere il giusto equilibrio tra stile e sostanza, è opportuno assicurarsi di mescolare mensole che risultino pratiche e decorative. 

Nello specifico bisogna valutare in anteprima a cosa servono, cioè se devono essere considerate come scaffali aperti quindi utili come ripiani per ciotole, tazze e ricettari oppure per riporre oggetti decorativi tipo fioriere, sculture o vasellame.

Gli oggetti da cucina sugli scaffali aperti dovranno tuttavia risultare esteticamente gradevoli; infatti, conviene evitare di appoggiare elettrodomestici di plastica o piatti da portata poiché l’aspetto non sarebbe certamente raffinato nei confronti del pregio dei mobili presenti. 

Infine nel momento in cui si intende fissare delle mensole sulle pareti di una cucina, per creare il giusto effetto cromatico conviene optare per almeno due toni e con trame diverse in modo da potervi adagiare senza il timore di deturpare il design del contesto vasellame come il gres o stoviglie in legno rustico. 

Sempre in riferimento alla praticità e all’aspetto raffinato che le mensole possono conferire alle pareti di un ambiente cucina, è importante sottolineare che bisogna optare solo per elementi essenziali e di uso comune, e che non siano mai a più di un braccio di distanza gli uni dagli altri. 

Per il resto catturare l’aspetto migliore dipenderà dalla bellezza delle stoviglie, e soprattutto evitando la porcellana bianca economica e gli accessori di plastica.

In tal senso è importante sapere che per ottimizzare il risultato ci sono svariati negozi (e store online) che propongono oggetti diversi e di grande utilità in cucina in grado anche di svolgere un eccellente effetto decorativo. 

A margine vale la pena aggiungere che in un ambiente cucina impostato con un design rustico, se si opta per mensole da parete in legno queste ultime si rivelano ideali anche per fornire un tocco di eleganza in più come ad esempio per ospitare delle piante con fogliame con crescita a cascata oppure dei ricettari.

Le mensole funzionali per le pareti della cameretta

Bellissimi decori e spazio ordinato nella cameretta dei bambini, è sicuramente una buona opzione per salvaguardare il design del contesto e renderlo gradevole alla vista. 

Affinchè ciò risulti piacevole, si possono sfruttare le pareti e utilizzarle non solo come ripostigli applicando cioè ingombranti mobili, bensì optando per delle mensole altrettanto funzionali ma che spesso hanno anche una funzione decorativa e risultano ideali proprio per le camerette dei bambini. 

Grazie a ciò, le mensole diventano perfette soprattutto per stanze con un’ampia varietà di decorazioni destinate a bambini di tutte le età. Una libreria ad esempio creata proprio con una serie di mensole fissate in verticale e a debita distanza le une dalle altre conferirà al contesto un carattere unico, fiabesco e funzionale. 

Queste scaffalature tra l’altro servono anche ad ottimizzare lo spazio in una cameretta che presenta delle pareti alte. 

Fissandole infatti fino ai margini del soffitto diventano ideali per riporre oggetti di decoro o di uso non comune, lasciando quindi ai bambini la possibilità di sfruttare quelle corrispondenti alla loro altezza e consentendogli di posizionarvi i giochi e gli oggetti preferiti. 

A questo punto alla domanda come scegliere le mensole adatte per le pareti della cameretta, la risposta è semplice quanto esaustiva; infatti, è importante sottolineare che non si tratta solo di trovare quelle con la giusta quantità di spazio di archiviazione, ma anche optare per soluzioni funzionali e comode da usare. 

Per fare alcuni esempi ci sono anche mensole di varie dimensioni che si alternano tra ripiani e vani di forma quadrata o rettangolare. In questi casi si consente ai bambini piccoli di riporre le loro cose, e nel contempo fargli prendere l’abitudine di organizzare lo spazio circostante in modo adeguato indipendentemente se si tratta di libri o giocattoli. 

A margine vale la pena aggiungere che se lo spazio non è un problema ossia una o più pareti della cameretta sono abbastanza larghe, si può anche considerare di separarle in varie zone selezionando ad esempio mensole più piccole e assegnando loro funzioni specifiche. 

In questo modo i giocattoli saranno conservati in un posto mentre libri e materiali didattici in un altro.

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