Chi ha Inventato il Divano Letto

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Esiste forse qualche immagine di relax totale che non preveda la presenza di un comodo divano? Probabilmente no: questo complemento d’arredo rappresenta infatti l’emblema della comodità, per lo meno ai giorni nostri.

Nel corso dei secoli, nel corso della sua storia relativamente breve, il divano si è contraddistinto per delle evoluzioni radicali.

Basti pensare che, prima del diciassettesimo secolo, le case europee non erano arredate, eccezion fatta per qualche mobile, e la maggior parte degli elementi arredativi di oggi non esisteva.

Solo nel periodo compreso tra il 1670 e il 1750 fecero la loro comparsa gli arredi che tuttora sono comuni nelle abitazioni occidentali. Alcuni, come la poltrona, erano presenti anche nell’antichità, ma gli artigiani europei dell’epoca secolo li reinventarono da zero.

Anche il salotto più minimalista oggi comprende un pezzo inventato in quel periodo, il divano. Fino ad allora, per permettere a più persone di sedersi assieme si usavano i bauli e le panche.

A prescindere dalla ricchezza del nucleo familiare, era uso comune usare un solo tavolo per tutte le attività, dalla corrispondenza alla cena. All’inizio del diciottesimo secolo, si divennero invece sempre più comuni i divani, realizzati con schienali rigidi e imbottiture sempre più comode con il passare degli anni.

La crescente diffusione presso l’aristocrazia francese diede origine a diversi stili, dai tete-a-tete agli indiscret, dal causeuse al canapé. Altri Paesi che contribuirono notevolmente all’evoluzione del divano furono la Germania, con l’ottomano, e l’Inghilterra, con gli stili Chippendale e Chesterfield.

Da mobile usato per aristocratiche conversazioni, partite a bridge o degustazioni di brandy e sigari, il divano nella casa moderna è diventato il centro della vita sociale.

Le dimensioni si sono ampliate, i tessuti fatti più morbidi e pratici da pulire e i materiali sono diventati più resistenti, per garantire lunga vita a questo elemento, sempre più al centro della vita casalinga.

Divano letto: chi l’ha inventato?

L’evoluzione del divano ha conosciuto una delle sue tappe più importanti con l’arrivo del divano letto.

Verso la fine dell’Ottocento si ebbe un vero e proprio boom per quel che riguarda i nuovi prodotti dedicati a migliorare le soluzioni per il sonno, a prescindere dalla condizioni abitative.

Dapprima un tale Goode inventò la cosiddetta scrivania dormiente, poi un inventore di origine afroamericana di nome Leonard C. Bailey ottenne il brevetto per aver inventato un letto pieghevole nel 1899.

Si trattava di una struttura le cui estremità si sollevavano per congiungersi nel mezzo, in maniera non dissimile a un panino. L’invenzione è subito stata adottata dall’esercito americano, incontrando da subito il favore di soldati e avventurieri che ne apprezzavano la praticità.

Il padre dei moderni divani letto, invece, riunisce il genio tipicamente italiano con le possibilità offerte dal sogno americano. Dopo essere emigrato negli Stati Uniti nel 1919 dalla Sicilia, Bernard Castro ha passato i suoi giorni a lavorare come apprendista tappezziere.

Dopo aver trascorso gran parte del proprio tempo libero al Metropolitan Museum of Art di New York, nel tentativo di carpire i segreti degli arredi che vi erano esposti, Castro diede inizio alla propria attività nel 1931 potendo contare su un capitale di soli quattrocento dollari.

Tuttavia ci volle poco tempo affinché l’attività venisse riconosciuta, grazie soprattutto all’unicità del design: i divani infatti non sembravano contenere un materasso estraibile all’interno della propria struttura, conservando intatto il fascino estetico dei mobili di alta gamma.

La vera svolta per l’innovativa linea di prodotti firmata Castro Convertibles si verificò al termine della seconda Guerra Mondiale, in pieno boom economico.

Nel 1948 Bernard Castro girò uno spot pubblicitario con la figlia Bernadette, che all’epoca aveva appena compiuto quattro anni. Bernadette fu una delle ragioni per cui il divano con letto estraibile inventato dal padre ottenne in breve tempo fama nazionale.

La ragione è presto spiegata: il messaggio chiave della pubblicità trasmetteva uno dei vantaggi principali del prodotto, ossia il meccanismo di apertura così facile da imparare che anche un bambino era in grado di farlo.

La pubblicità di Bernadette è rimasta attuale anche nei decenni successivi, collezionando oltre 40mila passaggi, facendole guadagnare anche il titolo di bambina più televisiva d’America.

Dopo aver venduto oltre cinque milioni di modelli, dopo la morte di Castro gli eredi dell’inventore italo-americano cedettero la società nel 1993, ma quindici anni dopo la figlia Bernadette riacquista la proprietà, concentrandosi sulla vendita di un pouf con letto estraibile.

Divano letto: una piccola rivoluzione per la casa moderna

Sebbene i meccanismi di apertura siano stati personalizzati e rivisti da molti produttori moderni, i divani letto di oggi non sono molto diversi da quelli degli anni Cinquanta, eccezion fatta per i materassi che sono sempre più comodi e includono modelli con memory foam e accorgimenti per rendere l’esperienza davvero confortevole.

Al giorno d’oggi le innovazioni che riguardano i divani letto si caratterizzano per un elevato tasso di tecnologia.

Le soluzioni smart sono davvero moltissime: basti pensare ai modelli che durante il giorno funzionano come delle comode poltrone, divenendo invece nella notte dei veri e propri letti direttamente integrati nel soggiorno grazie a dei pannelli di legno di design sulla parete.

Il divano letto moderno è pensato in maniera tale che anche coloro che hanno poco spazio a disposizione, ma non vogliono in alcun modo rinunciare alla comodità di un letto, possono sfruttare questa soluzione.

Non si può negare che il divano letto rappresenti una delle invenzioni più pratiche in materia di arredamento. Nonostante le evoluzioni che l’hanno portato a essere un elemento d’arredo sempre più comodo e funzionale, il suo meccanismo non ha cambiato così tanto.

Il divano letto rappresenta tuttora una rivoluzione sotto moltissimi aspetti, compreso quello concettuale, che porta a rivedere il rapporto con gli spazi, mettendo al centro le proprie esigenze, in particolar modo quella di praticità che maggiormente caratterizza la vita moderna.

Infatti, è un mobile pensato per adattarsi in maniera perfetta alle esigenze in evoluzione degli abitanti della casa. Che si tratti di un monolocale che durante la notte diventa una stanza da letto oppure un soggiorno che si trasforma in una camera degli ospiti, questo modello rappresenta uno dei mobili più versatili in assoluto.

Il divano letto moderno è dotato anche di moltissimi scomparti, all’interno dei quali conservare la biancheria da letto e tutto ciò che si ritiene necessario.

Perché scegliere un divano letto per la propria casa?

Quando lo spazio in casa è poco, il divano letto è un must. I contesti all’interno dei quali questo mobile è prezioso sono davvero molti: dagli uffici domestici alla camera degli ospiti, gli ambienti che rispondono a una doppia funzione trovano in questo mobile il protagonista principale.

Si può sceglierne un modello d’alta gamma anche per il soggiorno se non si ha il lusso di una camera per gli ospiti: ospitare più persone non sarà certo un problema con il divano letto giusto.

A seconda dell’utilizzo che se ne farà, è consigliabile farsi guidare per scegliere il miglior modello per le proprie necessità, premiando sempre aspetti come i materiali della struttura e del materasso, nonché il tessuto del rivestimento.

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