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Inquinamento elettromagnetico naturale

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LA RETE DI HARTMANN
di Giuseppe Badalucco per Edicolaweb

LE EVIDENZE SCIENTIFICHE CONTRO HARTMANN

COSA DEPONE A FAVORE DI HARTMANN

 

 

GLOSSARIO

FAGLIA
Frattura degli strati rocciosi che indica quindi un comportamento fragile del volume roccioso da essa interessato. Alla faglia è sempre associato uno scorrimento relativo di entità apprezzabile delle due parti a contatto. Successivamente la coesione può essere parzialmente ripristinata grazie alla mineralizzazione depositata da fluidi circolanti, ma la superficie di faglia continuerà a costituire una zona di debolezza e potranno in seguito avvenire altri movimenti sotto l’azione di un nuovo campo di sforzo.
(Fonte: GLOSS. ENI)

FALDA ACQUIFERA
Zona sotterranea impregnata d'acqua, costituita di terreni permeabili per porosità o fessurazione, delimitati inferiormente da uno strato di roccia impermeabile; quando la falda acquifera è delimitata anche superiormente da strati impermeabili si ha una falda artesiana. A partire dall'alto si possono incontrare più falde acquifere la prima delle quali è detta falda freatica.
(Fonte: ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA TECNICA GARZANTI)

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO ARTIFICIALE

IL RADON

 

NOTIZIE

Famosissimo l’esperimento di Hartmann stesso su 24.000 topi di laboratorio. Dopo aver rilevato il reticolo nella zona dell’esperimento, Hartmann collocò delle gabbie con 12.000 topolini nelle zone neutre della rete, mentre posizionò le gabbie con i restanti 12.000 sui nodi del reticolo, poi inoculò in tutti i topolini la stessa quantità di cellule tumorali. Nelle settimane successive constatò che i topolini che vivevano sui nodi si ammalarono tutti di cancro e morirono nel giro di 40 giorni, mentre la malattia crebbe durante i primi giorni nei topolini posizionati in zona neutra poi si stabilizzò per un lungo periodo. Alla fine del periodo di osservazione erano sopravvissuti 8.000 topolini. L’organismo, non indebolito dal campo di disturbo geopatico, era riuscito a vincere la malattia.

STRANE COINCIDENZE
Nel 1963 a Moulins in Francia al dott. Picard capitò una strana coincidenza. Dopo aver avuto in cura una ragazzina, poi morta per un cancro alla regione destra del pube, il medico ebbe in cura una signora ammalata di cancro all’utero che abitava al piano di sotto della sua paziente deceduta; poi gli si presentò un uomo con tumore alla prostata che abitava in quella casa, nella quale tutte le camere da letto erano sovrapposte e i letti in posizione obbligata. Nella famiglia che andò ad abitare l’appartamento della prima paziente, il figlio cominciò ad avere dolore nel muovere la gamba destra. Quando il dott. Picard venne a sapere che un altro inquilino, cinque anni prima, era morto di cancro alla prostata, non ne poté più e fece venire dalla Svizzera una delle prime geobiologhe europee, Blanche Merz, che rilevò nella zona dei letti maledetti un incrocio fra un nodo di Hartmann e un corso d’acqua sotterraneo.

 

BIBLIOGRAFIA


REMI' ALEXANDRE
Geobiologia. Ed. RED/Studio Redazionale, 1991.

 

LA GEOBIOLOGIA

La Geobiologia è una disciplina molto antica basata sullo studio dell’influenza su tutto cio’ che vive dei fenomeni connessi alla terra. Si occupa delle interferenze e delle influenze di tutte le onde che ci colpiscono.

I campi perturbatori da considerare, sono:

la rete di Hartmann, la rete di Curry, i punti Cam, e la Gabbia Faraday, la faglia, la falda d'acqua.  

RETICOLI ELETTROMAGNETICI HARTMANN

La vasta documentazione scientifica del Dottor Ernst Hartmann dell'Università di Heidelberg, un pioniere delle ricerche di geobiologia, riguarda l'esistenza di un complesso campo di forze, d'origine cosmica e soprattutto tellurica, che avvolge come una rete invisibile tutta la superficie terrestre, attraversando ogni luogo ed abitazione

A seguito di queste sue scoperte, lo scienziato lanciò un grido d'allarme: dalle numerosissime osservazioni fatte in molte città, era dimostrato che la salute fisica e psichica dell'uomo dipende in gran parte dal luogo dove vive, dorme e lavora.
L'interferenza di queste forze può rivelarsi nefasta per vegetali e animali ma soprattutto per l'uomo, al quale può provocare sintomi che vanno dall'insonnia alle cefalee, fino alle più gravi malattie cardiache e degenerative.

Nella propria casa, sul posto di lavoro, nel proprio letto (dove trascorre un terzo della propria vita), l'uomo è spesso vittima inconsapevole di queste forze, che provocano un'alterazione dei sistemi di regolazione dell'organismo.

Le fasce o "muri invisibili", costituenti questa rete diagonale ubiquitaria, hanno una larghezza di 21 cm e seguono le direzioni geomagnetiche della terra, percorrendola da Nord a Sud e da Est ad Ovest.

La grandezza dei rettangoli dipende dai seguenti fattori:

la fase della Luna, la latitudine, 24 ore prima di forti depressioni atmosferiche o terremoti,vicinanza di linee ad Alta Tensione, che influenzano il reticolo per centinaia di metri, corsi d'acqua sotterranei a forte portata.

Questi "muri invisibili", in Europa centrale, si individuano ogni due metri nella direzione nord-sud e ogni due metri e mezzo nella direzione est-ovest.

Distribuita quindi su tutta la superficie della terra, da essa si innalza, attraversando tutta la biosfera, assumendo una conformazione cubica il cui lato variabile è di circa due - tre metri.
All'interno di queste linee geometriche si trova una "zona neutra" o altrimenti definita di "microclima ideale". Studi eseguiti sulle variazioni del campo magnetico terrestre, hanno permesso di costatare che il campo magnetico all'interno della zona neutra, si differenzia sensibilmente da quello misurato su uno dei "muri invisibili", e più ancora, nei punti d'incrocio o "nodi", vale a dire all'intersezione delle linee nord-sud ed est-ovest.

Questi "nodi geopatogeni", internazionalmente chiamati nodi H (dal loro scopritore Hartmann) e dalla scienza medica identificati come "nodi C" o nodi cancro, sono la principale causa dell'insorgenza di gravissime patologie degenerative.

LA RETE DI CURRY

Esiste un'altra rete (di natura elettrica) scoperta dal Dottor Manfred Curry, sempre di struttura cubica, che si pone in modo diagonale rispetto a quella di Hartmann, le cui "fasce" si propagano da nord nord-ovest a sud sud-est e da sud sud-ovest a nord nord-est, formando un angolo di circa 45° rispetto all'asse magnetico terrestre.

Questa struttura varia d'intensità e frequenza, in relazione alla latitudine e longitudine, al luogo, alle condizioni climatiche, alle intensità delle radiazioni cosmo telluriche e (oltre a molti altri fattori), alle interferenza tecniche dei campi elettrici. La larghezza delle "fasce" è di circa 50 cm e varia durante il giorno e la notte. I lati sono di circa 3.5 metri, ma anch'essi come le fasce, possono essere estremamente variabili; ciò rende molto difficile la loro corretta individuazione. Una perfetta diagnostica impone una serie di ripetuti rilevamenti, da effettuarsi sia di giorno che di notte, (orari consigliati 10.00 e 24.00), per più giorni e in condizioni climatiche diverse.

I "nodi perturbanti" nella rete Curry, possono assumere anche dimensioni di 1 metro.

Se sostare durante il giorno, in posizione statica, per un tempo prolungato, può generare una serie infinita di disturbi, il riposare o dormire in posizione statica sopra esposti ad un "nodo Curry", potrebbe divenire causa destabilizzante il nostro organismo e trasformare i disturbi in patologie gravi o gravissime.

Avremo una condizione degenerativa più grave quando i "nodi" sia di Hartmann che di Curry si sovrappongono.

Non va dimenticato che, tutti i reticoli elettro-magnetici di natura cosmo-tellurica, aumentano la loro intensità dalle ore 23 circa, alle ore 04 circa.

I camini cosmotellurici della rete di Curry sono condotti verticali che rendono possibile il fluire di energie dal cielo alla terra e viceversa. La loro dislocazione è ovunque ed indipendente dalle reti  ed altre anomalie della struttura della terra.  Le loro forme sono cilindriche con diametro variabile da un camino ad un altro.  Si compongono di un nucleo che ha un'attività più intensa della circonferenza.  Alcuni hanno bracci che lasciano il centro, sono larghi circa 60 centimetri. La loro funzione risiede nel fatto che permettano un flusso di inspirazione/espirazione della terra. E' un fluire lento, circa 2 - 3 minuti (ispirazione), durante il quale il diametro del camino si allarga. Segue una breve pausa e poi il flusso si inverte con un'espirazione di circa 3 minuti. La rilevazione di tali flussi è delicata, difficile ed eseguita con metodi radioestesici. Si può misurare il loro tasso vibratorio sulla scala di BovisEsistono camini inferiori a 4500 bovis, camini neutri fra 4500 e 6500 Bovis e camini ad alte vibrazioni, fino a 12 500 Bovis.  L'influenza sul metabolismo umano dipende chiaramente dal tipo di camino su cui ci possiamo trovare a sostare. Studi francesi hanno evidenziato che all'interno di ogni chiesa medievale veniva individuata una zona, le energie Bovis erano marcatamente negative. Il punto veniva evidenziato con una pietra, "la pietra dei morti" ed era il luogo ove veniva collocato il feretro durante le funzioni del commiato. Analogamente esistevano zone ad alta energia dove di solito era collocato il fonte battesimale.

IL CAMPO DI RISONANZA DI SCHUMANN

W.O. Schumann, un ricercatore di Monaco di Baviera, nel 1952 presentò una sua ricerca in cui dichiarava che, tra la ionosfera e la terra, si crea un campo elettromagnetico pulsante di 10 Hz; fenomeno a cui diede il nome di "risonanza di Schumann". In seguito un altro tedesco, il prof. Siegnot Lang, ha dimostrato che la risonanza di Schumann funziona, in un certo senso, come un orologio biologico che contribuisce ad organizzare tutte le attività della vita.  Lang dichiarò che, alla loro creazione, tutti gli esseri viventi furono "sintonizzati" su frequenze fra 7.8 e 10 Hz, ovvero una lunghezza d'onda di circa 8 metri. Pertanto risulta naturale per il corpo umano essere esposto a tali frequenze. Purtroppo la rivoluzione industriale causata dall'elettricità e dall'elettronica ha creato moltissime aree localizzate dove, a causa degli apparati creati dall'uomo, sono presenti delle frequenze artificiali che fuoriescono abbondantemente dal campo di 7.8-10 Hz. La stessa luce domestica, ad. es. genera una frequenza di 50 Hz che immediatamente va ad influenzare il sistema energetico dell'organismo umano, con danni variabili da individuo ad individuo.

LEY LINES

Letteralmente piste diritte, costituiscono una rete di tracciati che uniscono luoghi ad alta energia distanti anche centinaia di chilometri. Alfred Watkins e William Lewis scoprirono alcune linee, le più importanti uniscono Carnac in Francia, con Karnak in Egitto passando per il centro di Lione e per i Fori Imperiali a Roma. Importante anche quella che unisce Mont Saint Michel in Normandia con Monte Sant'Angelo in Puglia passando per la Sacra di san Michele in Piemonte.

LA RETE CROWNED

La rete Crowned o rete Coronata o largo-zona è considerata un'estensione della rete di Hartmann.  Ha un orientamento ortogonale e il reticolato   forma una griglia con maglie di 100 chilometri per lato. Collega i grandi "santuari" del pianeta, tutte le zone ormai note, come il complesso reticolo delle chiese francesi dedicate a Nostra Signora. Scoperta o meglio riscoperta da Walter Kunnen che ha basato i suoi studi sul "Corpus Agrimensorum Romanorum" nel quale all'epoca dell'imperatore Adriano, furono raccolti tutti i "Codices" Greci e Latini sulla materia.

I CORSI D'ACQUA SOTTERRANEI

Ripetuti studi hanno dimostrato la relazione tra malattia e presenza di corsi d’acqua sotterranei, che hanno una grande influenza sulla superficie, con effetti differenti e opposti. L’acqua, passando fra le rocce, provoca una corrente elettrica proporzionale alla velocità di scorrimento in grado di influenzare l’ambiente in superficie: l’irraggiamento naturale viene riflesso e modificato. L'effetto delle falde sotterranee potrà avere degli effetti più o meno intensi a seconda che si tratti di acqua piovana, più pura (almeno in teoria, a causa dell'inquinamento ambientale), o di acque ricche di sali minerali, in quanto dotate di una maggior conduttività. In genere, comunque, sono molto vari e frequenti i disturbi che numerosi medici hanno riscontrato su pazienti abitanti su terreni energeticamente perturbati.L'acqua può inoltre drenare tracce di radioattività e caricarne qualsiasi corpo, pietre, argille, marne, ghiaie che divengono a loro volta emittenti. In tal modo nelle falde e sacche d'acqua sotterranea si origina un fattore che somma ed amplifica le anomalie, e può determinare con facilità gravi ripercussioni sulla salute psico-fisica degli abitanti delle sopraddette zone. Fattori di ulteriore aggravamento sono i vari inquinamenti che l'acqua può subire a causa delle scriteriate attività umane, comprese le discariche sulle rive dei fiumi o in relativa vicinanza di falde acquifere sotterranee, anche se collocate a buona profondità. In questo senso è bene rilevare che le falde acquifere possono essere patogene anche se sono collocate intorno ai trecento metri di profondità. Occorre anche tenere conto del fatto che l'energia emessa da grandi masse di acque sotterranee, pare non riesca ad essere isolata da alcunchè, penetrando agevolmente anche attraverso massicci schermi di piombo.

GABBIE DI FARADAY

I campi elettromagnetici naturali possono essere modificati da campi artificiali.

Nelle gabbie metalliche, come ad esempio un edificio costruito in cemento armato, può verificarsi assenza di campo elettrico naturale, fenomeno noto come gabbia di Faraday.

Michael Faraday, chimico e fisico inglese, osservò che una qualsiasi struttura metallica a forma di gabbia funge da schermo: i corpi in essa contenuti vengono isolati dall’azione dei campi elettrici esterni, e rimane solo quella dei campi magnetici.

La mancanza o le anomale variazioni di campi elettrici portano a stati di indebolimento generale, che arriva in certi casi a essere una vera sick building sindrome. E’ stato infatti dimostrato che il campo elettrico naturale ha un ruolo fondamentale sul mantenimento della polarizzazione cellulare e sull’inibizione dei processi di proliferazione dei microrganismi: in sua assenza l’organismo ha meno difese.

LA GEOPATIA CAM

E' la sovrapposizione, anche su piani diversi, di cavi elettrici e tubi dell'acqua, situazione abbastanza facile da trovare nei nostri condomini a più piani.

Le patologie sono dovute al riscaldamento dei tessuti organici e l'effetto delle onde si rivela sull'apparato endocrino, cuore, intestino e sistema nervoso.

Una volta risanato l'ambiente i sintomi negativi scompaiono ed il benessere del habitat ci assicura di nuovo una "vita sana". Quando i medici incontrano un paziente dovrebbero considerare: dove vive, dove lavora, cosa mangia e cosa beve, dove e come dorme.

TERAPIA DELLE GEOPATIE

Nell'ambito delle misure terapeutiche nei pazienti disturbati geopaticamente si deve valutare una cosiddetta reazione al cambiamento del luogo. Si tratta di reazioni di adattamento dell'organismo al nuovo luogo dopo un influsso geopatico di parecchi anni. Molto spesso si è osservato il peggioramento di vecchi processi cronici, ad esempio appendiciti, sinusiti, focolai della mascella. Talvolta potemmo anche osservare in questo contesto la scomparsa del carattere autoaggressivo delle malattie pertinenti, ad es. poliartrite cronica-primaria, epatite cronica-agressiva, ecc.. 

La misura più semplice ma più importante è di evitare le zone di disturbo geopatiche.

Le credenze popolari parlano di "spostamento dei letti" e s'intende con questo un cambiamento del luogo. Senza dubbio questo può avere successo in molti casi, tuttavia il cambiamento inopportuno ha in sè il fattore di rischio che il letto può sempre venire a trovarsi nella stessa o in un'altra zona di disturbo. Gli uomini con un buon istinto trovano il posto per dormire a loro ottimale, proprio come i cani e le mucche. Ma chi ha al giorno d'oggi ancora un tale istinto? E' molto meglio usare una bacchetta o un pendolo od ancora una rilevazione strumentale di un luogo geopaticamente neutro.

I RIMEDI

In molti casi l'uomo non può evitare una zona geopatica, senza vendere la casa, traslocare o affrontare ricostruzioni costose. Perciò in molti casi non si è mancato di proteggersi dalle zone geopatiche. Già gli antichi egiziani usavano mettere intorno al letto pietre di agata o le fissavano al letto stesso,oppure vari rimedi che vanno dalla spirale di filo di rame fino all'amuleto e agli "scongiuri". Nell'emisfero australe gli uomini usano da decenni stuoie di cocco e nell'emisfero boreale panni di lino come materiale antigeopatico. Nel caso di piatti o fogli di metallo vi e' il pericolo di una secondaria radiazione futura, cioè all'inizio si verifica un effetto di protezione, che però viene perso dopo un certo tempo attraverso la ionizzazione o il caricamento del materiale. I cosiddetti raddrizzatori sono adatti all'eliminazione del reticolo globale ed anche nelle radiazioni più deboli, che si originano da corsi d'acqua e da faglie. In caso di forti radiazioni terrestri, le quali vengono rafforzate ulteriormente da incroci del reticolo globale, la schermatura con i raddrizzatori rimane insufficiente. Tutte le strutture metalliche modificano le onde elettromagnetiche. E’ meglio non collocare grandi strutture di metallo come librerie nelle camere o anche nei vani sottostanti: la caldaia e l’auto nel garage sotto la camera da letto possono avere un effetto amplificante. Per neutralizzare gli effetti delle radiazioni telluriche in camera da letto, si può ricorrere a materiali con proprietà schermanti: un rimedio efficace è il filo di rame intrecciato su stuoie e coperte di lana pura, hanno proprietà parzialmente isolanti il legno, il sughero, il bambù e la lana.

LE "ANTENNE" ANIMALI

Oltre a strumenti come il galvanometro, che misura le correnti elettriche anche deboli e il geomagnetometro, che registra il magnetismo di origine terrestre, anche l’osservazione del comportamento di animali e vegetali fornisce alcuni indizi.

Il  è un buon rivelatore e ha un’istintiva antipatia per le zone perturbate, 

mentre il ama le vibrazioni dei raggi tellurici della rete, in particolare in nodi di H e sceglie i luoghi a maggiore sollecitazione.

Le producono una quantità tripla di miele se sono su un nodo di Hartmann,

termiti e , invece, cercano le zone di più intensa irradiazione per costruirvi le loro dimore.

Anche le piante si mostrano molto sensibili alle zone geopatogene, nelle quali hanno difficoltà di attecchimento e di crescita e subiscono più facilmente le malattie; una zona negativa è resa particolarmente evidente dalle siepi che, nella parte interessata, perdono vigore e ingialliscono. Tra le piante più sensibili, il capelvenere e il prezzemolo in vaso, che nel luogo sbagliato non si sviluppano. Il cocomero, il sedano e la cipolla non riescono a crescere in zone perturbate. Gli animali, nei loro spostamenti occasionali, o migratori, seguono solitamente le vie del reticolo. Questo perché in corrispondenza delle linee geopatogene, le erbe crescono con difficoltà e  le piante sono sottoposte ad ammalarsi più facilmente. Così, nei millenni, gli animali si sono spostati nel sottobosco seguendo queste vie invisibili, i predatori li hanno seguiti e così l'uomo. Piano piano nel tempo queste vie naturali sono divenute vie artificiali o modificate dall'opera umana. Molte delle strade che percorriamo oggigiorno, esistono proprio per questo preciso motivo. Gli studi hanno indicato che dodici ore prima che avvenga un terremoto il reticolo subisce una distorsione. Gli animali solitamente sono sensibili alle distorsioni temporanee del reticolo e lo evidenziano con stati di agitazione e comportamenti anomali. Da qui l'antico luogo comune, che gli animali sentono, prevedono i terremoti. Nelle colture indiane e dell'estremo oriente, le energie della terra (radiazioni della rete di Hartmann, radiazioni dei flussi sotterranei di acqua,  delle cavità sub aeree ecc.) erano tutte rappresentate graficamente dai serpenti. Ai serpenti dunque si attribuivano poteri e conoscenza enorme.

 

 

 


continua

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